Glossario



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A/D 
 
Vedi anche: Conversione A/D
 
A0, A1, A2, A3, A4, A5, A6 
Denominazione indicante le dimensioni di diversi formati di carta. La particolarità che ne ha fatto la fortuna è che sono ciascuno grande la metà del precedente: una pagina A3 è 29,7 x 42cm, una pagina A4 è 21 x 29,7cm, una pagina A5 è 14,8 x 21cm, una pagina A6 è 10,5 x 14,8cm. Il rapporto fra altezza e larghezza di una pagina è pari alla radice di 2. 
 
Aberrazione cromatica 
Distorsione causata dalla differente rifrazione dei raggi luminosi, per cui le diverse lunghezze d'onda vengono rifratte in modo diverso e messe a fuoco a distanze diverse; questo crea un effetto molto evidente se si usano lenti non trattate e si effettuano elevati ingrandimenti: i contorni delle figure appaiono, anziché netti, sfumati in tutti i colori dell'arcobaleno. 
 
Aberrazione sferica
Effetto causato dalla curvatura sferica delle lenti, per cui i raggi di luce che colpiscono le zone marginali dell'obiettivo sono focheggiati su un punto leggermente diverso; solitamente si rimedia a questo difetto chiudendo maggiormente il diaframma, per cui vengono usate via via le parti della lente più prossime al centro, escludendo quindi quelle estreme, ed aumentando così la precisione della focheggiatura del soggetto.
 
AC-3 (Audio Compression 3)
Sistema di compressione usato per codificare il segnale audio e fornirlo di 5.1 canali: Left, Right, Center, Surround Left, Surround Right, Low Frequency Effects, ossia il cosiddetto "subwoofer", per il collegamento 5+1, mentre per il 6+1 va aggiunto un canale surround centrale.
Vedi anche: Dolby Digital
 
Acceleratore grafico 
Scheda video per il Personal Computer dotata di un processore dedicato per la grafica. Permette prestazioni migliori rispetto alle schede video tradizionali, in particolar modo nelle visualizzazioni di animazioni, video MPEG e giochi 3D. 
 
Active control
Sistema che analizza il segnale in ingresso nei televisori e regola automaticamente i parametri per la migliore ottimizzazione dell'immagine, ossia nitidezza, rumore, colore, contrasto e formato.
 
Adattatore PCMCIA 
Scheda di installazione che permette il collegamento di un dispositivo esterno, quali le memorie flash (CompactFlash, CompactFlash II, SmartMedia, MemoryStick, MultiMedia, SD), con determinate periferiche. Una volta inserita la scheda di memoria nell'adattatore, questo si comporta come una normale scheda PCMCIA, consentendo quindi di elaborare i contenuti tramite un computer equipaggiato di lettore apposito, un portatile, e perfino quelle fotocamere professionali che utilizzano schede PCMCIA. Infine, nel caso di adattatori per SmartMedia, MemoryStick, MultiMedia, nell'adattatore è incluso il controller ATA. 
Vedi anche: PCMCIA (o PC Card)
 
ADC (Analog to Digital Converter)
Circuito che effettua la conversione Analogico-Digitale.
Vedi anche: Conversione A/D
 
Adobe Acrobat 
Programma utilizzato per visualizzare file in formato PDF; il software visualizza documenti e grafici con lo stesso layout e la stessa struttura dell'originale.  
 
Aerografo 
Strumento disponibile in tutti i programmi di grafica. Simula l'effetto di un vero aerografo, in cui la vernice viene emessa nebulizzata tramite uno spray, disegnando con un tratto dai contorni sfumati e semitrasparenti. 
Vedi anche: Brush (pennello) 
 
AE 
Vedi anche: Auto Exposure 
 
AF multizona 
Funzione di videocamere e fotocamere che consente di mettere a fuoco automaticamente il soggetto che si sta inquadrando. In questo caso, a differenza dell'AF semplice, l'automatismo tenta di mettere a fuoco nel miglior modo possibile una o più ''zone'' all'interno della scena.
Vedi anche: Messa a fuoco automatica
 
AF servo 
Meccanismo che, se usato con un soggetto in movimento, invece di bloccare la messa a fuoco durante una raffica di scatti, la reimposta continuamente, mantenendo il soggetto a fuoco anche se la distanza dovesse nel frattempo variare. 
Vedi anche: Auto Focus 
 
AF TTL (Auto Focus Through The Lens)
Sistema di messa a fuoco automatico (AF) con lettura esposimetrica attraverso l'obiettivo (TTL). Il sensore autofocus è posto dietro l'obiettivo e a volte coincide con lo stesso sensore CCD; questo comporta una funzionalità ottimale in fase di ripresa anche in presenza di convertitori e filtri aggiuntivi, che genericamente alterano le caratteristiche dell'obiettivo. In alcuni casi il sensore TTL misura il contrasto dell'immagine (o il contrasto di fase, cioè misurato solo sulle righe e non sulle colonne), garantendo una messa a fuoco perfetta sulla porzione più grande possibile dell'immagine. 
Vedi anche: Auto Focus, CCD (Charge-Coupled Device)
 
AF (Auto Focus)
Funzione che consente di mettere a fuoco automaticamente il soggetto che si sta inquadrando, ricavando la distanza media di tutto ciò che viene inquadrato o di ciò che compare al centro dell'immagine.
Vedi anche: Messa a fuoco automatica
 
Airbrush 
Vedi anche: Aerografo 
 
Aliasing 
Effetto ottico a gradini (in gergo jaggies) che si manifesta nelle immagini digitali usando una risoluzione troppo bassa; l'immagine apparirà ''a quadretti'' anziché sfumata. 
Vedi anche: Anti-aliasing 
 
ALM (Advanced Load Management)
Tecnologia utilizzata nei sistemi Dual Band che permette la conversione automatica tra reti a 900 e 1800 Mhz.
 
Alpha (alfa, canale) 
Mappa dell'opacità dell'immagine che, sovrapposta all'immagine stessa, permette di vedere quali zone sono opache (anche parzialmente) e quali sono trasparenti (anche parzialmente); permette di "forare" in modo graduale la parte trasparente dell'immagine per vedere un'altra immagine sottostante. 
Vedi anche: Alpha blending, Mask (maschera) 
 
Alpha blending 
Tecnica utilizzata per controllare la trasparenza degli oggetti, gestendo appunto il livello di trasparenza (o di opacità) dei pixel rispetto ai livelli sottostanti. Con questa operazione, attraverso il "canale" Alpha, è possibile utilizzare due texture complete calcolandone punto per punto la risultante e mescolando così una immagine con un'altra. È il sistema che permette di simulare la foschia, la trasparenza dell'acqua, la visione attraverso vetri sporchi. 
Vedi anche: Alpha (alfa, canale), Mask (maschera) 
 
ALS (Alternative Line Service)
Tecnica che consente di gestire contemporaneamente due numeri telefonici utilizzando la stessa SIM card.
 
Alta definizione (HDTV)
Standard di 1250 linee di risoluzione orizzontale e formato di immagine in 16:9. Il numero di linee TV, solitamente di 625, è quindi raddoppiato, offrendo una qualità d'immagine simile alla pellicola cinematografica.
 
AM
Sistema di trasmissione radiofonico in modulazione d'ampiezza, con scarsa qualità audio. Viene utilizzato soprattuto per trasmettere segnali radio su lunghe distanze; vedi trasmissioni radio in: OL, OC, OM.
 
Ambilight 2
Contribuisce a migliorare l'esperienza visiva generale, illuminando l'ambiente in modo da ottimizzare i colori e l'intensità luminosa dell'immagine visualizzata sullo schermo. Aggiunge una nuova dimensione all'esperienza visiva, consentendo allo spettatore di immergersi completamente in ciò che sta guardando. Crea un'atmosfera d'insieme, stimola una visione rilassata e migliora la percezione dei dettagli, del contrasto e del colore dell'immagine. Ambilight adatta automaticamente e in modo indipendente i colori emessi in base ai contenuti visualizzati.
 
AME (Auto/Manual Exposure) 
Esposizione automatica o manuale. 
Vedi anche: Auto Exposure 
 
Amplificatore integrato HT
Dispositivo analogico o digitale in grado di incrementare l'ampiezza di un segnale in ingresso e/o la potenza. E' formato da due stadi: preamplificatore e finale di potenza. Quando i due stadi sono riuniti in un'unica apparecchiatura si parla di amplificatore "integrato".
 
Anamorfico
Formato che consente di sfruttare il più possibile i pixel disponibili nel fotogramma standard Dvd (720 x 576 punti per il Pal), colmando gran parte del quadro anche quando il film originale ha un aspetto visivo in cui la larghezza è molto maggiore dell'altezza. Con questa tecnica si riesce a far vedere la stessa immagine sia nel formato 16:9 (widescreen), che nel formato classico standard di 4:3. Durante la visione del Dvd, infatti, il lettore riconosce la registrazione anamorfica e, nel caso dei televisori 4:3, riduce il numero di righe per comprimere i fotogrammi in senso verticale, in modo da restituire le giuste proporzioni alle immagini, mentre per i monitor 16:9 mantiene inalterato il flusso video, lasciando al televisore il compito di allargare la scena affinché questa riempia orizzontalmente lo schermo e riacquisti l'aspetto visivo corretto.
 
Anello adattatore
Anello che adatta il diametro anteriore di un obiettivo all'uso di ottiche aggiuntive di differente diametro (maggiore o minore).
 
ANSI (American National Standards Institute)
Organizzazione americana che stabilisce gli standard industriali per la misurazione della luminosità.
Vedi anche: ANSI Lumen
 
ANSI Lumen
Unità di misura standard della quantità di luce emessa da un videoproiettore. 1 Lumen equivale al flusso luminoso generato da una sorgente con intensità pari ad una candela.
 
Anti occhi rossi
Vedi anche: Riduzione effetto occhi rossi
 
Anti-aliasing 
Insieme di tecniche ed accorgimenti per ridurre l'effetto dell'Aliasing, quindi utilizzate per ridurre la scalettatura (in gergo jaggies) dei bordi degli oggetti; questo avviene attraverso l'uso di algoritmi matematici, come il Floyd-Steinberg ed altri ancora. 
Vedi anche: Aliasing 
 
AoC (Advice of Charge)
Sistema che permette di visualizzare il credito residuo sul display del telefono cellulare.
 
Apertura del diaframma 
Rapporto fra il diametro del diaframma e la lunghezza focale. Espresso genericamente con una frazione, è regolabile in modo da dosare opportunamente la quantità di luce e impostare la profondità di campo desiderata; la scala delle aperture è dimensionata in modo che, passando da un'apertura alla successiva (a parità di obiettivo e otturatore), tale quantità si dimezzi ogni volta. Tipici valori di apertura sono: f/2 - f/2,4, f/11.
Vedi anche: Diaframma 
 
APS (Automatic Paper Selection) 
Funzione di una stampante che permette di selezionare automaticamente i percorsi carta tramite opportune sequenze di comando.
 
Artefatto (artifact) 
Difetto dell'immagine digitale, come una macchia oppure una sfumatura, non presente nell'immagine reale. Può essere dovuto ad una qualsiasi fase dell'elaborazione, ma è spesso legata alla compressione dell'immagine. 
Vedi anche: Compressione 
 
Asferica 
Lente presente tra le componenti dell'obiettivo in grado di ridurre l'effetto dell'aberrazione cromatica. 
Vedi anche: Aberrazione cromatica
 
Aspect ratio 
Vedi anche: Rapporto d'aspetto
 
ATA 
Nome della specifica che definisce l'interfaccia IDE, acronimo di Integrated Device Electronics. I due termini sono in realtà usati come sinonimi, per indicare un'interfaccia per la connessione di dischi rigidi, dove ATA garantisce il supporto di Hard Disk entro specifiche dimensioni: ATA-2 (o Fast ATA) che supporta dischi fino a 1 GB, una velocità fino a 11 MB/s e aggiunge il trasferimento DMA (un canale di comunicazione diretto fra la periferica e la memoria centrale) e il Plug and Play, la cui implementazione è l'interfaccia EIDE; ATA-3, un ulteriore miglioramento (fino a 8,4 GB e 22 MB/sec), che aggiunge anche le funzioni "Smart" per il controllo dello stato del disco. Le versioni attualmente più avanzate sono Ultra ATA (anche detta Ultra DMA), che arriva a 33 MB/s, e Ultra ATA/66 (o Ultra DMA/66), che arriva a 66 MB/s.
 
Auto Exposure 
 
Vedi anche: Esposizione automatica o programmata
 
Auto Focus 
Vedi anche: Messa a fuoco automatica
 
Autoscatto 
Funzione che permette alla fotocamera di scattare una fotografia automaticamente, tramite un timer che entra in funzione dopo 10 secondi dalla pressione dello scatto.
Vedi anche: Scatto 
 
Aux
Ausiliario, indica un qualsiasi ingresso ad alto livello che non abbia particolari specifiche di connessione.
 
AVI (Audio Video Interleaved) 
Estensione software sviluppata da Microsoft ed utilizzata per registrare e riprodurre filmati multimediali; è utilizzato da ActiveMovie o Video for Windows per il trattamento dei file contenenti immagini e audio digitali in ambiente Windows. La struttura del file AVI comprende sequenze costituite da immagine e relativo suono posti in successione; da qui la definizione di interleaved, ossia di audio video intervallati. Nacque in contrapposizione al formato MOV (QuickTime) di Apple, prima che il formato MPEG si affermasse. 
 

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